Super Bonus 110%

Tutte le informazioni su detrazioni e sconti per l'efficientamento energetico delle abitazioni
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Interventi per la ristrutturazione energetica e antisismica delle abitazioni

Le misure incentivanti nel settore energetico per realizzare modelli sostenibili, innovativi per la produzione e il consumo sostenibile dell’energia

Chiarimenti su detrazioni e sconti per gli interventi

Limiti di spesa per gli interventi trainanti

Superbonus e Sismabonus al 110%: firmato il Decreto Asseverazioni

Obiettivo SuperBonus:

Migliorare il patrimonio edilizio

U

Requisiti tecnici per le asseverazioni

I decreti attuativi per gli interventi

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In quali casi si applica la detrazione fiscale al 110%?

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La cessione del credito

Dal 15 ottobre si potrà usufruire dello sconto o della cessione

I

Superbonus 110%

L’intervento del Ministro Patuanelli

Superbonus 110% Antonio Trevisi

Come ottenere il Super Bonus 110% per ristrutturare?

Superbonus anche per le seconde case

Approvato in Commissione l’emendamento che estende il superbonus del 110% anche alle seconde case. In questo modo i cittadini potranno effettuare lavori di efficientamento energetico e adeguamento antisismico su un massimo di due unità immobiliari, siano essere unifamiliari, plurifamiliari o condominiali.

Come funziona il superbonus al 110%?

Chi esegue specifici lavori di ristrutturazione energetica o antisismica presso la propria abitazione avrà la possibilità di:

  • detrarre dalle proprie tasse, nei 5 anni successivi, una cifra maggiore del 10% dei costi sostenuti per realizzare i lavori (detrazione pari al 110% della somma spesa). Ottenendo così anche un guadagno;
  • ottenere un contributo dello stesso ammontare della detrazione, sotto forma di sconto in fattura sul corrispettivo dovuto anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • trasformare l’importo in credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Un meccanismo virtuoso per tutti

In questo modo si crea un meccanismo virtuoso a beneficio di tutti: i cittadini effettuano i lavori senza esborso economico, le aziende aumentano il loro volume d’affari, le banche accettando il credito di imposta otterranno un margine di interesse. È come se fosse stata introdotta una sorta di moneta complementare fiscale.

Come ottenere l’ecobonus al 110%?

Per ottenere l’ecobonus al 110% bisogna realizzare almeno uno dei seguenti maxi-interventi:

  • coibentazione dell’involucro dell’edificio (cappotto termico) interessando una superficie maggiore del 25% della superficie esterna;
  • per i condomini, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti ad elevata efficienza: caldaia a condensazione (classe A), pompa di calore (inclusi impianti ibridi e geotermici) e microgeneratore;
  • per singole unità immobiliari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti ad elevata efficienza : pompa di calore (inclusi impianti ibridi e geotermici) e microgeneratore.
Gli interventi sono cumulabili?

Gli interventi di coibentazione e di sostituzione degli impianti di climatizzazione sono cumulabili.

La detrazione al 110% si applica anche a tutti i seguenti interventi se eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei precedenti maxi-interventi:

  • tutti i lavori previsti dal precedente ecobonus (sostituzione serramenti e infissi, schermature solari, collettori solari, caldaie a biomassa), entro i limiti di spesa previsti per ciascun intervento;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici, fino ad un massimo di 48.000 euro e nel limite di spesa di 2.400 euro per ogni kWp dell’impianto in caso di efficientamento energetico. In caso di interventi di ristrutturazione con trasformazione edilizia, nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica il limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 kWp.
  • La detrazione è riconosciuta anche per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici realizzati con il superbonus, fino ad un massimo di 48.000 euro e nel limite di pesa di 1.000 euro/kWp. La detrazione è subordinata alla cessione al GSE dell’energia autoprodotta e non consumata. La detrazione al 110% per l’istallazione di impianti solari fotovoltaici è riconosciuta anche nel caso venga eseguita congiuntamente agli interventi di ristrutturazione sismica (ad eccezione di quelli realizzati in zona sismica;
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
I dettaglI

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. (Fonte: Agenzia delle Entrate)

Antonio Trevisi, consigliere regionale pugliese e facilitatore nazionale M5S Energia e Ambiente. Promotore delle leggi sul Reddito energetico, comunità dell’energia, moneta complementare, car sharing, economia circolare e cambiamenti climatici.

 Per ulteriori informazioni sulle mie attività: www.antoniotrevisi.it

Laurea in Economia,  master universitario annuale post-laurea in Gestione del Risparmio, dottorato di ricerca in Sistemi Energetici e Ambiente nella facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento, esperto di pianificazione energetica ed ambientale e di sistemi di efficienza e uso razionale dell’energia.

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